La semina

La vita è meravigliosa e va rispettata, quella di chiunque, senza distinzioni. Ciò che ci differenzia uno dall’altro è ciò che ci rende esseri unici, irripetibili. Pensate come sarebbe noioso se fossimo tutti uguali. Le differenze allargano il nostro orizzonte, ci insegnano culture e abitudini diverse dalle nostre. Colore della pelle, nazionalità, religioni differenti sono i colori del nostro mondo e li dobbiamo amare tutti, indistintamente, anche se poi ognuno di noi ha i suoi. Se seminiamo una pianta di margherite, non crescerà mai una rosa, ma potranno vivere nella stessa terra, una accanto all’altra e insieme renderanno il prato più colorato e più bello.

Far nascere una vita è qualcosa di magico, ci rende immortali. Se è nata una sorellina o una cuginetta, vi sarete accorti che improvvisamente anche il vostro mondo è diventato più ricco, più grande, più bello. Quando sarete adulti darete la vita a dei vostri figli e non ci sarà mai nulla di più grande di questo.

Dobbiamo amare e rispettare ogni forma di vita: anche il cane, l’uccellino e qualsiasi altro animale. Anche i fiori e le piante sono vita.

Dare la vita significa anche diventare responsabili di quella vita, prendersene cura. La soddisfazione di vederla crescere, sana e rigogliosa, è una ricompensa stupenda per l’impegno che ci mettiamo.

Vogliamo provare a creare noi stessi una vita? È un qualcosa che possono fare solo gli adulti? Assolutamente no. Possiamo dare la vita ad una nuova piantina, e poi crescerla, prendercene cura, esserne responsabili.

Vediamo come iniziare:

  • andiamo insieme a mamma o papà dal fioraio e compriamo dei bulbi. Ci faremo consigliare quelli adatti ad essere seminati in questa stagione, meno delicati e che daranno i fiori che più ci piacciono. Vogliamo scegliere i gladioli?
  • prendiamo un piccolo vaso (plastica o terracotta). L’importante è che abbia un buco sul fondo in modo che l’acqua non ristagni. Sarebbe ideale anche mettere sul fondo un pochino di ghiaia fine, in modo da favorire il drenaggio. Riempiamo il vaso di terra, fino a poco più della metà della sua altezza. È bene che il terriccio sia concimato, di quello che si trova anche al supermercato per piante da fiori
  • poniamo ora i nostri bulbi con la radice verso il basso e la punta verso l’alto (è da lì che spunterà la piantina). I bulbi devono essere ad una distanza di 7-8 cm uno d’altro. Ricopriamo poi con altra terra. I bulbi devono restare seppelliti a circa 8 cm di profondità
  • bagniamo molto bene la terra, per attivare il risveglio del bulbo. Sotto il vaso va messo un piccolo piattino per la raccolta dell’acqua. Mettiamo poi il nostro vaso in una posizione dove possa ricevere il sole almeno qualche ora al giorno. L’importante è che stia al riparo dal gelo: sarà conveniente, forse, tenerlo in casa fino a quando non inizieranno le belle giornate. Molto importante è che sia posto in un luogo luminoso. Lasciamo a riposo

gladiolo

  • in questa fase la nostra piantina non andrà bagnata molto spesso, soprattutto fino a quando non inizieranno a comparire le prime foglioline. La terra deve restare umida, ma non troppo bagnata, altrimenti i bulbi rischiano di marcire. Sarà sufficiente aggiungere un po’ d’acqua, nel piattello (in modo che la terra assorba l’acqua ma senza che questa ristagni) ogni 6-7 giorni. Per controllarla possiamo toccare la terra, se è troppo secca aggiungiamo un po’ d’acqua, se è umida non necessita
  • una nascita richiede sempre del tempo. Dobbiamo, quindi, avere un po’ di pazienza ed attendere, senza dimenticarci mai, però, della nostra piantina
  • dopo circa un mese dovrebbero iniziare a spuntare le prime foglie. Da quel momento la pianta avrà bisogno di essere inaffiata un po’ più spesso, ma sempre nel piattello sotto il vaso e stando attenti che l’acqua non ristagni. Man mano crescerà e, se saremo fortunati, per l’estate avremo anche i bellissimi fiori!

Fotografiamo tutti i passaggi di questa nuova nascita. Possiamo fare qualche fotografia quando seminiamo i bulbi, poi quando è a riposo al sole. Infine faremo le fotografie quando nasceranno le prime foglioline e man mano che la pianta crescerà. Tutte le fotografie le potete inviare a Nonna Maria, anche per email, che provvederà a pubblicarle su queste pagine.

In questo modo potremo seguire tutti insieme la nascita e crescita delle nostre bellissime piantine.

Ed ora al lavoro!!!

bimbi